Mia Cara,
abbiamo parlato così tanto oggi. di così tanto. e così nel profondo.
di quello che si prova, di quello che c'è stato, quello che c'è.. in cosa si speri ancora..
le parole, quelle semplici, quelle, proprio quelle..
quelle che fanno tanta paura, quelle che non ho mai sentito, quelle che ti ho detto..
quelle che oggi uscivano da sole.. fluttuavano.. verso di te. da te verso me.
non lo so. davvero, non lo so. e non lo sai neanche tu cosa significhi: il cammino, il passaggio, o nient'altro che il presente.
e tutta la banalità del mondo, del mio, del tuo, non può competere con quelle parole.
che sono banali, ma che sono potenti. possono esserlo.
così semplici, eppure.
e credo che se il nostro dialogo di oggi potesse avere un età sarebbe la più bella..
e se potesse avere un video e una canzone sarebbe certamente questo.
e se ci fosse una frase a racchiuderne il senso sarebbe la sua..
Si corre verso l'amore come gli scolari scappano dai libri.
perchè, mia cara, il nostro dialogo è molto antico.
e lui aveva già centrato il punto:
si corre verso.. non da..
con la gioia, l'impeto, quella fragile forza dei bimbi, quella purezza, che non abbiamo più perchè siamo già cadute, ci siamo già sporcate.
ma sai cosa, mia cara?
che tocca rialzarsi, spazzare via la polvere, e rimettersi a correre.
spalancare le braccia e correre.
non importa se il vento ti fa lacrimare, se hai freddo, o se sei stanca. corri.
corriamo verso.
verso.
oh noh santoh cieloh
io 1/4..
- ml
- SE AVESSI LE RISPOSTE A TUTTO INSEGNEREI TEOLOGIA A PARIGI... E INVECE LAVORO NEL MKTG A MILANO! - il seguente blog non e' chiaramente una testata giornalistica, ma la solita dichiarazione narcisistica d'esistenza. a volte sono fatti miei e a volte no... e comunque e' solo umorismo.
mi chiamavano Archimede Pitagorico!
Ho aiutato una mia collega al volo. Ho letto un mail traducendo lampo alcune indicazioni stradali.
..and you turn left, where u can find a juice bar.. there u go…
E poi gira a sinistra dove dovresti trovare una succheria.. poi vai verso..
La Succheria, signore e signori..
Mi sono appena inventata una parola degna di essere annoverata nello Zingaretti..
E questo è un lapsus freudiano bello e buono! Bono!
..and you turn left, where u can find a juice bar.. there u go…
E poi gira a sinistra dove dovresti trovare una succheria.. poi vai verso..
La Succheria, signore e signori..
Mi sono appena inventata una parola degna di essere annoverata nello Zingaretti..
E questo è un lapsus freudiano bello e buono! Bono!
SMBD
Lo chiamo. Fissiamo un appuntamento. Mi dice di stare tranquilla, di non preoccuparmi, che penserà a tutto lui. È la prima volta per me, intendo, la prima che faccio una cosa così delicata.
Io mi fido. D'altronde che devo fare? mi lascio guidare in questa cosa, è lui l’esperto.
Io non ne so nulla, non saprei come muovermi.. che fare, che dire..
Arrivo da lui. Mi sorride, mi abbraccia, e dopo due chiacchiere veloci mi fa accomodare. In un batter d’occhio mi ritrovo distesa. Lui mi sta sopra e mi guarda. Sorride furbo, deliziandosi della mia paura. Chissà quante scene simili ha visto, quante volte l’ha già vissuto..
Mi dice calmo di socchiudere le labbra. Si avvicina. Mi mette un dito in bocca..e cominciamo..
Usa i suoi attrezzi, che a volte mi mettono paura. Ma ormai lo lascio fare. anche perché non posso muovermi. Sceglie lui per me. ma quando sanguino si ferma subito. È premuroso in fondo, non mi fa del male, non di proposito.
Lo facciamo ormai tutte le settimane.
E alla fine dovrò pagarlo.
ah, il dentista!
Io mi fido. D'altronde che devo fare? mi lascio guidare in questa cosa, è lui l’esperto.
Io non ne so nulla, non saprei come muovermi.. che fare, che dire..
Arrivo da lui. Mi sorride, mi abbraccia, e dopo due chiacchiere veloci mi fa accomodare. In un batter d’occhio mi ritrovo distesa. Lui mi sta sopra e mi guarda. Sorride furbo, deliziandosi della mia paura. Chissà quante scene simili ha visto, quante volte l’ha già vissuto..
Mi dice calmo di socchiudere le labbra. Si avvicina. Mi mette un dito in bocca..e cominciamo..
Usa i suoi attrezzi, che a volte mi mettono paura. Ma ormai lo lascio fare. anche perché non posso muovermi. Sceglie lui per me. ma quando sanguino si ferma subito. È premuroso in fondo, non mi fa del male, non di proposito.
Lo facciamo ormai tutte le settimane.
E alla fine dovrò pagarlo.
ah, il dentista!
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